Un progetto è ciò che ci sospinge verso la felicità
A project is what moves you to happiness

Barbara Chiavarino

Questo è il mio motto.
Sono una coach. “The Project Player – from vision to action” è la definizione che ho coniato per me stessa e per il mio modo di lavorare. Significa supportare persone ed organizzazioni nello sviluppare la capacità di vivere, imprendere e amministrare per progetti, dalla visione alla realizzazione.

Perché parlo di progetti e di felicità insieme?  Perché i progetti sono la traduzione in realtà di una visione, la realizzazione di uno o più obiettivi. Realizzare i nostri progetti muove le nostre energie migliori, contribuisce a farci stare bene, a sentirci felici e, non a caso, “realizzati”. Un progetto che sia davvero tale (non un proposito o la sola esecuzione di un compito) cambia la realtà e i suoi effetti permangono e diventano base per una nuova progettualità.

Possiamo vivere, fare business, amministrare un territorio cercando di fare fronte a quel che capita. Cosi facendo, re-agiamo all’esterno, e diveniamo preda delle urgenze, degli accadimenti, dei cambiamenti che per lo più viviamo come subìti, provando spesso ansia e senso di precarietà, anche quando le cose vanno bene.

Possiamo vivere, fare business, amministrare con enorme determinazione, focalizzando su di uno specifico aspetto tutte le nostre energie. Molto probabilmente riusciremo e avremo successo, al prezzo però di sacrificarvi ogni altro aspetto della vita, o di rischiare il burn out e creare intorno un clima alla lunga troppo stressante per noi stessi e per i collaboratori con un crollo della produttività e la perdita delle risorse migliori. Una strategia efficace, forse anche appagante nell’immediato, insostenibile nel medio, distruttiva sul lungo periodo.

Vivere, imprendere e amministrare per progetti porta ad essere intenzionali, efficaci, sostenibili, flessibili e capaci di offrire e  trarre il meglio da ciò e da chi ci circonda.

The Project Player vi supporta nello sviluppare la capacità di vivere, imprendere e amministrare per progetti, dalla visione alla realizzazione.

Barbara Chiavarino

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Dal sabato sera di fine settembre in cui sono nata a Torino curiosa come Ulisse e ingorda di immagini come una macchina fotografica digitale, sono trascorsi 47 anni, di cui 20 e più nell’esercizio della mediazione fra cultura ed economia, irrefrenabile attrazione per l’altrove (sia esso di luogo, di relazione o di pensiero) e amore per la mia città posata fra i letti dei fiumi. Ho il privilegio di lavorare nei livelli locale e internazionale insieme, e lo esercito nella convinzione che al centro di ogni innovazione ci sono i talenti delle persone e che i talenti sono anche frutto dei luoghi, in cui si intessono le relazioni, e delle esperienze personali, sociali ed economiche vissute con consapevolezza.
Ho una laurea umanistica, un master in Business Communication, e approfondimenti specialistici su di un approccio olistico ai sistemi organizzativi, che si è arricchito anche di studi indologici e della loro applicazione nei contesti imprenditivi per un modello di leadership del benessere.
Sono una coach accreditata, con una solida base di competenza progettuale e un’ampia conoscenza pregressa di strumenti di finanziamento.
Il mio talento è “dal dire al fare”: aiutare persone, organizzazioni, amministrazioni, a definire strategie ed attuarle, con l’adozione di una prospettiva che si caratterizza per due elementi: l’approccio di genere e la visione internazionale. Sono due fattori che, nella mia esperienza professionale e personale, stanno in un rapporto di inter-dipendenza: come lente di lettura dei contesti ed elemento di innovazione.

©Barbara Chiavarino 2018
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